COVID-19 NEGLI ULTIMI TRE GIORNI DUE NUOVI POSITIVI A BRISIGHELLA.

 


38 nuovi casi di Coronavirus nel ravennate. Dall’inizio dell’epidemia, in Emilia-Romagna si sono registrati 404.521 casi di positività, 445 in più rispetto a martedì, su un totale di 24.502 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. Prosegue l’attività di controllo e prevenzione: dei 445 nuovi contagiati, 169 sono asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Complessivamente, tra i nuovi positivi 98 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 187 sono stati individuati all’interno di focolai già noti. L’età media dei nuovi positivi di mercoledì è 37,9 anni.
I nuovi casi distribuiti per Comune
2 Fuori Provincia
1 Alfonsine
3 Bagnacavallo
1 Brisighella +1 positivo del 16/08/2021
6 Cervia
1 Conselice
4 Faenza
1 Fusignano
3 Lugo
15 Ravenna
1 Solarolo
Al fine di fornire un aggiornamento rispetto all'evoluzione del quadro epidemiologico dell'infezione da Covid 19 nel territorio romagnolo, su un arco temporale più significativo rispetto alla situazione di una singola giornata, si riportano, in allegato, alcuni dati relativi alla settimana dal 9 al 15 agosto (precisando che si tratta dei casi di residenti diagnosticati sul territorio romagnolo). Nella settimana di riferimento, si sono registrate 1.231 positività (4.9%) su un totale di 25.036 tamponi. Si registra una riduzione dei nuovi casi in termini assoluti (-81). Rispetto alle previsioni del Piano aziendale si registra un tasso di occupazione di posti letto da parte di pazienti affetti da COVID, che ci pone nel livello verde. In totale sono ricoverati 54 pazienti, 4 in terapia intensiva, in aumento rispetto alla settimana precedente. “I dati della settimana presa a riferimento – commenta Mattia Altini, Direttore Sanitario Ausl Romagna – mostrano un andamento piuttosto stabile dei nuovi contagi, tuttavia sul fronte ospedaliero si evidenzia un aumento graduale ma costante dei ricoveri, soprattutto nei reparti ordinari: i numeri assoluti restano al momento contenuti, la percentuale di occupazione dei posti letto a livello aziendale si mantiene ancora sotto la soglia di allerta. Ma di fronte a un trend in crescita, con la variante Delta che predomina, dobbiamo essere pronti alla necessità di accogliere più pazienti che necessitano di cure ospedaliere. Ci stiamo già attrezzando, al fine di garantire una risposta adeguata alle esigenze del momento, anche attraverso una rimodulazione del piano organizzativo dinamico per la gestione dei posti letto ospedalieri. Rispetto al passato lo scenario è cambiato, grazie principalmente ai vaccini e alla loro efficacia nell’evitare soprattutto forme più gravi della malattia. Dobbiamo sfruttare questo momento e vaccinarci velocemente, anche in vista dei prossimi mesi, quando la situazione potrebbe evolvere ulteriormente. Il vaccino, non smetterò mai di dirlo, rappresenta lo strumento più efficace di protezione: più persone sono vaccinate, meno il virus circola e muta”.

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