REFERENDUM GIUSTIZIA 2026: COSA CAMBIA SE VINCE IL SI O IL NO
Brisighella 12.03.2026 - Gli italiani voteranno il 22 e 23 marzo sulla riforma costituzionale della magistratura proposta da Meloni e Nordio. In caso di Sì, entreranno in vigore carriere separate per giudici e pm, due CSM distinti e una nuova Alta Corte disciplinare; in caso di No, resterà l’attuale sistema con un unico CSM e disciplina gestita internamente. Domenica 22 (dalle 7 alle 23) e lunedì 23 marzo (dalle 7 alle 15) 2026 gli italiani saranno chiamati a esprimersi sul referendum costituzionale confermativo sulla riforma della giustizia proposta dal governo guidato da Giorgia Meloni e dal ministro della Giustizia Carlo Nordio. Il testo, già approvato dal Parlamento, non ha infatti raggiunto la maggioranza dei due terzi necessaria per modificare la Costituzione e deve quindi essere sottoposto a conferma popolare, secondo quanto stabilito dalla Carta fondamentale. Si tratta di un referendum confermativo: gli elettori devono decidere se approvare o respingere una riforma costituziona...

























