DOMENICA 6 NOVEMBRE, COMINCIA LA PRIMA DELLE "4 SAGRE PER TRE COLLI" CON "LE DELIZIE DEL PORCELLO

 La sagra oggi compie 27 anni, nacque nel 1995. La tradizione contadina rivive nella sagra l'antico rito che si svolgeva in ogni casa colonica delle nostre campagne, con l'uccisione del maiale e la lavorazione della carne da parte di abilissimi norcini. La collocazione temporale era in concomitanza col rito religioso che celebrava S. Antonio Abate, protettore degli animali ed in particolare del Suino: era il giorno del "sacrificio" del maiale che dava il via alla festa della famiglia che si riuniva attorno a tavolate dove in primis c'erano queste carni precedute da saporite minestre e si concludeva con i caratteristici dolci che rendevano felici grandi e piccini.

Ogni parte del maiale veniva utilizzata. I prodotti ottenuti, consumati al momento o conservati con l'essicazione e la salatura, erano essenziali per le famiglie, garantendo il fabbisogno alimentare per molti mesi o anche di anni come per esempio avveniva con la stagionatura del prosciutto e salami.
Nell'ambito della manifestazione i Ristoranti locali proporranno, oltre al tipico menu, piatti a base di prodotti del porcello.
Questa sagra, come le molte altre che animano l'autunno brisighellese, si ispira a prodotti, usi e costumi tipici del territorio della Valle del Lamone.

Mostra mercato, musica folk, giochi e attrazioni varie. Nelle vie del centro trenino turistico.

 

In foto la locandina della prima edizione nel 1995.

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