CODICE DELLA STRADA: PUGNO DURO CON MULTE FINO A 2.600 EURO, STANGATA SUI PUNTI PATENTE


 
È stato approvato dal Consiglio dei ministri il nuovo disegno di legge che inasprisce le sanzioni verso chi compie gravi violazioni al codice della strada. Ecco le novità che potrebbero entrare in vigore già in autunno:
 
CELLULARI ALLA GUIDA
Multe più salate per chi supera i limiti di velocità (per i recidivi che commettono la violazione nei centri abitati, fino a 1.084 euro di multa e sospensione della patente da 15 a 30 giorni), mentre per chi usa il cellulare alla guida potrà arrivare fino a 2.600 euro. Pugno duro anche sugli alcolici, con l’introduzione del divieto assoluto per i conducenti già condannati per reati specifici e l’obbligo di installare il cosiddetto “alcolock”, che impedisce l’avvio del motore se il tasso alcolemico del guidatore è superiore allo zero. Per chi guida avendo assunto droghe la positività al test rapido farà scattare immediatamente il ritiro della patente e successivamente anche il divieto di conseguire il titolo di guida per tre anni.
 
MONOPATTINI E BICICLETTE
Sono previste, poi, nuove norme sui monopattini, con l’obbligo di casco, targa e assicurazione. Quelli in sharing non potranno funzionare al di fuori delle aree consentite. Severe sanzioni per la sosta selvaggia, per la guida in contromano e su strade extraurbane particolarmente trafficate e pericolose. Tra le novità c’è quella di ampliare le aree con le piste ciclabili e individuare zone a priorità ciclabile con limite di velocità a 30 chilometri orari. Per gli automobilisti obbligo di almeno un metro e mezzo di distanza per superare un ciclista.
 
SANZIONI PIU' ELEVATE A CHI SUPERA I LIMITI DI VELOCITA'
Nonostante i limiti di velocità siano rimasti invariati, diventano più aspre le sanzioni per chi li viola: fino a 1.400 nei casi più gravi. Per i neopatentati passano a 3 (da 1) gli anni di guida obbligatoria prima di potersi mettere al volante di un’auto di grossa cilindrata. E se un minorenne viene scoperto alla guida senza patente e ubriaco o drogato, dovrà aspettare fino ai 24 anni di età per guidare un’auto.
 
CONTROLLI DA REMOTO
''Sarà possibile contestare attraverso gli accertamenti da remoto la violazione dell'obbligo di dare precedenza in corrispondenza degli attraversamenti a pedoni e ciclisti'' si legge nel pacchetto con le modifiche al codice della strada. "Il ministero delle Infrastrutture comunica inoltre che i controlli a distanza entreranno in vigore anche per la violazione del divieto di fermata e della sosta riservata, nei soli casi in cui siano occupati gli stalli riservati a organi di polizia stradale, vigili del fuoco e servizi di soccorso, stalli rosa e stalli riservati a disabili, veicoli elettrici, al carico/scarico delle merci e ai servizi di trasporto pubblico".
 
AUTOVELOX ED ECCESSO DI VELOCITA'
Si procederà verso una "definizione stringente" sulla regolamentazione che disciplina l'utilizzo ed il posizionamento degli autovelox. La conferenza unificata ha proposto di intervenire con il regolamento per ampliare il novero delle strade adatte alla realizzazione di piste ciclabili.
 
GUIDA IN STATO DI EBREZZA
Anche sotto questo aspetto sono state introdotte diverse novità. Divieto assoluto di bere alcolici per chi si mette alla guida e obbligo di installazione dell’Alcolock per chi invece è stato colto a guidare in stato di ebrezza. Si tratta di un dispositivo che impedisce l’avvio del motore in caso di rilevamento di un tasso alcolemico superiore a zero. Sono inoltre previste multe più salate per chi guida in stato di ebbrezza, con le sanzioni che dovrebbero aumentare di un terzo rispetto alle attuali, con un massimo di circa 2.900 euro e un minimo di 724 euro. Chi viene trovato in stato di ebrezza o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti rischia la sospensione della patente fino a tre anni.
 
RADDOPPIATE LE MULTE PER I POSTEGGI AL POSTO DEI DISABILI
Aumentano le sanzioni per chi sosta negli stalli dedicati ai disabili, con multe che per le auto vanno dai 330 fino ai 990 euro. 
 
I PARCHEGGI NELLE CORSIE RISERVATE AGLI AUTOBUS
Multe più pesanti saranno previste anche se si parcheggia nelle corsie riservati allo stazionamento e alla fermata degli autobus e di tutti i mezzi di trasporto pubblico locale: per i ciclomotori e i motoveicoli a due ruote tra 87 a 328 euro (ora tra 41-168 euro) e tra 165- 660 euro per i restanti veicoli (ora tra 87 a 344 euro) Sarà possibile contestare attraverso gli accertamenti da remoto anche la violazione dell'obbligo di dare precedenza in corrispondenza degli attraversamenti a pedoni e ciclisti; nonché la violazione del divieto di fermata e della sosta riservata, nei soli casi in cui siano occupati gli stalli riservati a organi di polizia stradale, vigili del fuoco e servizi di soccorso, stalli rosa e stalli riservati a disabili, veicoli elettrici, al carico/scarico delle merci e ai servizi di trasporto pubblico.
 
Il disegno di legge introdurrà anche maggiori specifiche sulle aree Ztl, norme per la sicurezza dei passaggi a livello ferroviari, regole più severe per la sosta vietata e omologazioni anti-truffa per gli autovelox, che non dovranno essere posizionati in punti strategici solo "per fare cassa", come ha dichiarato il ministro Salvini. Previsto in ddl anche un programma di educazione ai giovani, che comprende un bonus di due punti per i ragazzi che a scuola frequenteranno corsi sulla sicurezza stradale.

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