HA CHIUSO PER CESSATA ATTIVITA' L'ALIMENTARI ALLE TERME DI ZOLI RITA, PLATANI SILVANO E NICOLETTA... ED E' GIA' NOSTALGIA!


Riportiamo molto volentieri la lettera che abbiamo ricevuto in redazione da Patrizia Diamante. Noi della redazione ringraziamo Patrizia per darci l'opportunità di ringraziare (scusate la ripetizione ma è d'obbligo) Rita, Silvano e Nicoletta per aver servito per tanti anni i brisighellesi sempre col sorriso, con quella genuinità, gentilezza e disponibilità che si vivevano solo in altri tempi, quando ancora i grandi supermercati non esistevano. Peccato non ci siate più, per noi è già nostalgia.

Lo storico ALIMENTARI ALLE TERME di Platani Nicoletta in via Cova a Brisighella, ha chiuso i battenti la sera del 30 dicembre, dopo avere offerto ai clienti un piccolo ma graditissimo buffet con caffè e torta di riso. Purtroppo i signori commercianti non sono riusciti a trovare personale che si prendesse carico della gestione di questa attività, situata in un fondo abbastanza grande quindi assai impegnativa. Peccato, perché era un luogo molto simpatico e in qualche modo un porto sicuro, con i suoi prodotti di qualità, qualcuno ormai introvabile o difficilmente reperibile come vecchie marche di antiruggine, olio per le serrature, saponi da meccanico, che erano la cifra stilistica di questa sorta di "drugstore" romagnolo (scusate la licenza poetica) che proponeva le marche tradizionali dei prodotti alimentari e tante altre cose ormai tesoro della "memoria collettiva" di chi giovane non lo è più. Ma soprattutto voglio sottolineare l'aspetto umano, le buone pratiche che fanno la differenza. C'era il "carrello della solidarietà", non un giorno all'anno ma sempre, dove si poteva depositare la propria spesa per i poveri. Durante il periodo del Covid consegnavano la spesa a domicilio, finita l'emergenza il dispenser di sapone alcolico rimase a disposizione di noi clienti per molti mesi, accorgimento che in pochi adottarono con la loro tenacia e che certamente ebbe anche risultati positivi. Un luogo umano dove scambiare due chiacchiere sulla piadina da farcire, sulla barretta proteica per andare a correre, sul cellulare che non prende o su un mazzo di chiavi perduto, che forse, provvidenzialmente, era già stato raccolto e depositato nello scaffale più alto, sulla cassa, dove tenevano gli oggetti smarriti. Questa zona più periferica di Brisighella rimane priva di un buon servizio di brave persone che hanno saputo fare bene il loro lavoro, anche con il sentimento. Ora più di prima resta da capire come faranno le persone anziane, quelle anche più giovani ma senza la macchina, a fare la spesa "grossa", se non con passaggi condivisi, gruppi d'acquisto, spesa a domicilio, o navette (servizio che tendono a ridurre, così mi hanno detto alcune persone). L'economia locale dovrebbe pensare anche a questo aspetto, se vuole funzionare al meglio. Nell'attesa che arrivi una risposta, auguro buon anno nuovo a tutti i miei concittadini brisighellesi e in particolare a quelli (e ce ne sono tanti) che hanno sempre una piccola gentilezza per il prossimo.
Patrizia Diamante

Foto di Andrea Trerè con una bella immagine del negozio dove si vede la Torre dell'Orologio.

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