TORRENTE MARZENO: SOPRALLUOGO DI DE PASCALE E RONTINI TRA INTERVENTI CONCLUSI E PROGETTI FUTURI
Brisighella 09.05.2025 - «La situazione in questo tratto è complessa, anche perché l'intero corso d'acqua non è arginato». Con queste parole il presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale, ha descritto lo stato del torrente Marzeno durante il sopralluogo effettuato mercoledì pomeriggio nelle zone più colpite dalle alluvioni.
Accompagnato dalla sottosegretaria con delega alla Protezione Civile, Manuela Rontini, il presidente ha aggiunto: «Si sta lavorando lungo tutto il torrente, anche nella parte a monte; un cantiere è stato concluso, altri sono in corso, altri ancora vanno ulteriormente progettati per migliorare l'assetto complessivo del torrente».
Il sopralluogo si è concentrato nella frazione di Marzeno, area divisa tra i comuni di Faenza e Brisighella, particolarmente danneggiata dalle piene che hanno colpito il territorio dalla primavera del 2023. La delegazione regionale, alla quale si sono uniti il sindaco di Faenza Massimo Isola con il vicesindaco Andrea Fabbri e l'assessore Massimo Bosi, nonché il sindaco di Brisighella Massimiliano Pederzoli con l'assessore Dario Laghi, ha visitato diverse località critiche.
Il percorso è iniziato da via del Palazzo, nella zona faentina della frazione, per poi proseguire verso via Moronico e via Scavignano, nel territorio brisighellese. Durante l'incontro con il Comitato alluvionati Marzeno, rappresentato dal presidente Lorenzo Valtieri, sono state illustrate le misure già adottate e quelle in programma.
De Pascale e Rontini hanno confermato che l'ordinanza 13 ter prevede la ricostruzione di ponti in situazioni critiche, tra cui quello di via Moronico sul Marzeno, con un investimento di 650mila euro. Per quanto riguarda Faenza, sono stati stanziati ulteriori 3 milioni di euro per completare la copertura finanziaria destinata all'intervento di difesa idraulica dell'area di via Cimatti, in corrispondenza della confluenza del torrente Marzeno nel Lamone, per un importo totale di 7 milioni di euro.
Dei tre cantieri attivati in urgenza dopo gli eventi alluvionali del maggio 2023 dall'Ufficio territoriale di Ravenna dell'Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile, per un totale di 1,6 milioni di euro, uno è stato portato a termine. Si tratta degli interventi urgenti per il ripristino dell'officiosità idraulica del Marzeno e dei suoi affluenti nei comuni di Modigliana, Tredozio, Brisighella e Faenza. Gli altri due cantieri sono tuttora attivi, finanziati attraverso le ordinanze 8 e 15 del commissario straordinario per la ricostruzione.
L'ordinanza 33/2024 del commissario straordinario comprende un ulteriore intervento nel bacino del Marzeno, attualmente in fase di progettazione, affidato a una committenza ausiliaria che fungerà da soggetto attuatore in stretto coordinamento con l'Ufficio territoriale. Con la stessa ordinanza, a integrazione di quanto già stabilito con l'ordinanza 8, sono stato destinate importanti risorse aggiuntive al Consorzio di Bonifica della Romagna Occidentale per completare gli interventi su tutto il reticolo minore demaniale di collina dei bacini del Lamone, Marzeno, Senio e Santerno.
Lungo il tratto del Marzeno ei suoi affluenti sono in corso interventi finanziati dal Fondo Sviluppo e Coesione 2021/2027 per un importo complessivo di 1,1 milioni di euro. È inoltre prevista la progettazione di ulteriori interventi per 500mila euro nel biennio 2026-2027.
Il torrente Marzeno, affluente del Lamone, ha origine nel territorio forlivese, a Modigliana, e proprio da qui, nel settembre scorso, a seguito di eventi meteorologici eccezionali, si è formata un'improvvisa e violenta onda d'acqua che, scendendo verso il ravennate, ha causato esondazioni in più punti, in alcuni casi per la terza volta dall'alluvione del maggio 2023. I danni maggiori si verificano in corrispondenza dei ponti, mettendo a dura prova le comunità locali già provate dalle precedenti calamità.
Gli interventi in corso e quelli programmati rappresentano un impegno concreto delle istituzioni regionali per migliorare la sicurezza idraulica di un territorio che, negli ultimi anni, ha dovuto affrontare ripetute emergenze legate al dissesto idrogeologico.
Nel video uno stralcio delle considerazioni fatte tra i rappresentanti della Regione e il Sindaco Massimiliano Pederzoli

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