FOGNANO, CHIUSA DA UN MESE LA CUCINA DELLA CASA DI RIPOSO: IL SINDACO PEDERZOLI SCRIVE ALLA COOPERATIVA IN CAMMINO E CHIEDE SPIEGAZIONI E TEMPI CERTI PER LA RIAPERTURA
Brisighella 02.10.26 – La cucina della casa di riposo di Fognano è chiusa da circa un mese. Lo rende noto l'amministrazione comunale di Brisighella, che chiede alla cooperativa sociale In Cammino, gestore del servizio, di spiegare i motivi della chiusura e di indicare tempi certi per la riapertura.
LA LETTERA DEL SINDACO PEDERZOLI
Nei giorni scorsi il sindaco Massimiliano Pederzoli ha inviato una lettera ufficiale ai vertici della cooperativa. Per conoscenza l'ha mandata anche a tutti i sindaci dell'Unione della Romagna Faentina, ai vertici e ai consiglieri dell'Asp e a quelli di Primula.
Nella lettera il sindaco chiede alla cooperativa:
spiegazioni ufficiali sui motivi della chiusura;
chiarimenti sul perché il Comune non sia stato coinvolto né avvisato prima della decisione;
tempi certi per riaprire il servizio.
Pederzoli definisce la chiusura una decisione drastica. Secondo il sindaco ha tolto alla struttura e al territorio circostante un'importante funzione di supporto logistico e sociale. I locali ora inutilizzati, spiega, servivano sia per preparare ogni giorno i pasti degli ospiti, sia per il servizio dei pasti a domicilio rivolto ai cittadini fragili del territorio.
Il sindaco sostiene che la cooperativa abbia deciso in modo "del tutto unilaterale", senza che il Comune fosse informato né coinvolto. Per l'amministrazione comunale quel coinvolgimento era doveroso, e la sua mancanza viene definita una grave mancanza.
Pederzoli ricorda anche le ragioni per cui era stata fatta la ristrutturazione. Secondo il sindaco, quell'investimento era stato difeso con forza per la sua "valenza qualitativa ed etica". Una cucina interna permetteva infatti di offrire agli anziani un pasto fresco, più familiare e più gradito rispetto al cibo trasportato dall'esterno.
IL RUOLO DEL COMUNE
L'amministrazione comunale riferisce di aver saputo della chiusura solo per vie informali. Contesta questo modo di procedere anche per il ruolo del Comune: alla Residenza Santa Caterina e Don Ciani di Fognano fa capo il Comune di Brisighella, che è anche il secondo azionista dell'Asp Romagna Faentina.
UNA CUCINA RISTRUTTURATA DI RECENTE
L'amministrazione ricorda che la cucina era stata ristrutturata, ammodernata e potenziata per volontà del consiglio di amministrazione della precedente Ipab, prima che nascesse l'Asp. Lo scopo era mantenere la preparazione dei pasti all'interno della struttura, garantendo cibo fresco agli anziani e sostenendo l'occupazione locale.
LE PROSSIME FASI
L'amministrazione comunale dichiara di voler tutelare il benessere degli ospiti della casa di riposo e l'efficienza dei servizi assistenziali del territorio. Resta in attesa di una risposta rapida e chiara dai soggetti competenti.
Alla data di pubblicazione di questo articolo non risultano repliche pubbliche della cooperativa In Cammino.
LA LETTERA DEL SINDACO PEDERZOLI
Nei giorni scorsi il sindaco Massimiliano Pederzoli ha inviato una lettera ufficiale ai vertici della cooperativa. Per conoscenza l'ha mandata anche a tutti i sindaci dell'Unione della Romagna Faentina, ai vertici e ai consiglieri dell'Asp e a quelli di Primula.
Nella lettera il sindaco chiede alla cooperativa:
spiegazioni ufficiali sui motivi della chiusura;
chiarimenti sul perché il Comune non sia stato coinvolto né avvisato prima della decisione;
tempi certi per riaprire il servizio.
Pederzoli definisce la chiusura una decisione drastica. Secondo il sindaco ha tolto alla struttura e al territorio circostante un'importante funzione di supporto logistico e sociale. I locali ora inutilizzati, spiega, servivano sia per preparare ogni giorno i pasti degli ospiti, sia per il servizio dei pasti a domicilio rivolto ai cittadini fragili del territorio.
Il sindaco sostiene che la cooperativa abbia deciso in modo "del tutto unilaterale", senza che il Comune fosse informato né coinvolto. Per l'amministrazione comunale quel coinvolgimento era doveroso, e la sua mancanza viene definita una grave mancanza.
Pederzoli ricorda anche le ragioni per cui era stata fatta la ristrutturazione. Secondo il sindaco, quell'investimento era stato difeso con forza per la sua "valenza qualitativa ed etica". Una cucina interna permetteva infatti di offrire agli anziani un pasto fresco, più familiare e più gradito rispetto al cibo trasportato dall'esterno.
IL RUOLO DEL COMUNE
L'amministrazione comunale riferisce di aver saputo della chiusura solo per vie informali. Contesta questo modo di procedere anche per il ruolo del Comune: alla Residenza Santa Caterina e Don Ciani di Fognano fa capo il Comune di Brisighella, che è anche il secondo azionista dell'Asp Romagna Faentina.
UNA CUCINA RISTRUTTURATA DI RECENTE
L'amministrazione ricorda che la cucina era stata ristrutturata, ammodernata e potenziata per volontà del consiglio di amministrazione della precedente Ipab, prima che nascesse l'Asp. Lo scopo era mantenere la preparazione dei pasti all'interno della struttura, garantendo cibo fresco agli anziani e sostenendo l'occupazione locale.
LE PROSSIME FASI
L'amministrazione comunale dichiara di voler tutelare il benessere degli ospiti della casa di riposo e l'efficienza dei servizi assistenziali del territorio. Resta in attesa di una risposta rapida e chiara dai soggetti competenti.
Alla data di pubblicazione di questo articolo non risultano repliche pubbliche della cooperativa In Cammino.


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