SP 63 “VALLETTA” E LE PENDICI DI SAN CASSIANO: DOMANI IL DOPPIO TAGLIO DEL NASTRO DOPO LE FRANE DEL 2023

Brisighella 27.10.26 – Due cerimonie a breve distanza l’una dall’altra segneranno domani, mercoledì 28 ottobre, il ritorno alla normalità su due arterie della collina brisighellese colpite dalle frane del 2023: la Provinciale 63 “Valletta” e la Brisighellese all’altezza delle Pendici di San Cassiano. Tra le autorità presenti ci saranno il Presidente della Regione Emilia-Romagna Michele de Pascale e il sindaco di Brisighella Massimiliano Pederzoli. Assente invece la Senatrice Marta Farolfi, trattenuta a Roma dai lavori del Senato, che si è detta dispiaciuta di non poter partecipare.
Il programma prevede alle 14:00 l’appuntamento a San Cassiano e alle 14:30 l’inaugurazione della Valletta. Insieme agli amministratori saranno presenti i tecnici della Provincia e delle imprese che hanno realizzato le opere.
Per chi si sposta tra Fognano e Zattaglia, e quindi tra la valle del Lamone e quella del Sintria, la riapertura della Valletta pone fine a un’interruzione durata più di tre anni. Il dissesto al chilometro 13 aveva fatto sprofondare la carreggiata per un tratto di circa 130 metri, e fino a oggi nessun’altra strada provinciale del Ravennate era rimasta sbarrata del tutto come questa.
Sull’intero tracciato della 63 erano stati individuati una ventina di punti critici, tra cedimenti e smottamenti. Per sistemarli la struttura commissariale ha stanziato complessivamente circa 6 milioni di euro, di cui 3,3 assorbiti dal solo intervento sul chilometro 13. Il tratto ricostruito, che segue lo stesso percorso di prima, misura 130 metri di lunghezza e 7 di larghezza.
Il grosso del lavoro, però, non si vede dalla strada. Per garantirne la tenuta è stato necessario intervenire su tutto il pendio a valle, ripensandone la conformazione. Le maestranze hanno operato a partire dal piede della frana, una zona impervia dove è stata allestita un’ampia area per uomini e mezzi. Il consolidamento è stato affidato a tecniche di geoingegneria, affiancate da nuove piantumazioni con il compito di trattenere il terreno e frenare il dilavamento.
Il cantiere, condotto dalla Val Badia Asfalti Srl di Bolzano, è stato avviato nell’estate 2025 e ha proceduto speditamente. I lunghi tempi di chiusura si spiegano piuttosto con le vicissitudini che hanno preceduto l’avvio dei lavori, più volte documentate da Brisighella Aperta nel corso di questi anni: i fondi commissariali sono stati resi disponibili solo alla fine del 2024, come ha fatto presente il dirigente provinciale Paolo Nobile, e a questo si sono aggiunti gli approfondimenti geologici richiesti dal progetto e le procedure amministrative. Lo stesso Nobile ha espresso apprezzamento per il lavoro dell’impresa, giudicata all’altezza di un intervento di questa complessità.
Ha invece un significato soprattutto formale la cerimonia alle Pendici di San Cassiano, dove la frana del 2023 aveva tagliato fuori la frazione. Qui i veicoli circolano già da tempo e da oltre un mese il transito avviene senza semaforo.


 

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