CAMPEGGIO EUROPEO DELL'UNIONE DELLA ROMAGNA FAENTINA
Brisighella 14-08.2025. E' spettato a Riolo Terme ospitare il Campeggio Europeo dedicato ai ragazzi dai 14 ai 18 anni, che si è svolto dal 3 al 10 agosto. L’iniziativa nata 15 anni fa quando c'era ancora la comunità montana tra le città gemelle di Oberasbc (Germania) e Agd Unione dei comuni intorno a Limoges, il campo si svolge a rotazione. Hanno partecipato 23 ragazzi dalla Comunità dei Comuni di Elan in Francia, 15 dalla città di Oberasbach in Germania e 17 dai comuni della Romagna Faentina, di cui 6 brisighellesi. E’ stata una settimana di attività formative, momenti di confronto interculturale e occasioni di svago, con l’obiettivo di rafforzare i legami tra le nuove generazioni del continente. Il programma ha previsto gite al Carnè, all'oasi di Punta Alberete, alla cascata di Moranduccio ,alla diga di Ridracoli e in piscina a Riolo Terme. Al campo presenti 7 accompagnatori per l' Italia il professor Giuseppe Samorì, da 14 anni responsabile del campo, Francesco Poresini di Solarolo, ex giovane partecipante al campo negli anni precedenti, questo anno passato di ruolo ad educatore ed Erika di Riolo Terme, senza di loro che si sono dedicati per 7 giorni ai ragazzi questo sarebbe stato impossibile, con allegria e responsabilità hanno saputo tenere il campo unito nelle attività.
Alla serata conclusiva ha preso parte anche il consigliere regionale Niccolò Bosi, che ha voluto portare il proprio saluto e incoraggiamento ai partecipanti e il sindaco di Riolo Terme Federica Malavolti.
Gli organizzatori ci tengono a ringraziare i sei comuni dell'Urf, la Coop Reno di Riolo Terme, il forno Zeqiri di Brisighella, il forno di Riolo Terme, i contadini che hanno fornito la frutta, i volontari dell'Associazione Gemellaggi tra cui Marino Bertelli in particolar modo, Graziano Fabbri dell' officina omonima di Castel Bolognese e signora, la Paola Bandini che ha aiutato in vari momenti e ha preparato un piatto della tradizione, le polpette che sono andate a ruba e Katia per le ottime piadine.
Ecco la testimonianza di due partecipanti al campeggio e del loro babbo.
Margherita Favero:
“Ho partecipato per tre anni a un campeggio europeo itinerante, un’esperienza che mi ha arricchito sotto ogni punto di vista. Ogni anno si svolge in un paese diverso: il primo in Italia, il secondo in Francia e il terzo in Germania. Si dorme in tenda e durante le giornate si svolgono diverse attività che favoriscono la socializzazione, il contatto con la natura e la scoperta di nuove culture. Ogni edizione è stata unica, con nuove amicizie, tante risate e un forte senso di comunità. Lo consiglio a chi ama la vita all’aria aperta e vuole vivere un'esperienza internazionale autentica.”
Isabella Favero:
“Sono quattro anni che partecipo a questo campo, è stata un’esperienza arricchente, sia dal punto di vista culturale, che sociale, e pure personale. Abbiamo ogni anno condiviso esperienze e attività, momenti di confronto e divertimento, stretto legami, imparando sempre più a comunicare con lingue diverse. Ogni anno è stato unico, con nuove conoscenze e tantissimi ricordi indimenticabili, e non sono mai mancate le risate. Consiglio questo campeggio, a chi vuole fare conoscenze al di fuori del proprio paese, che vuole magari crescere e vuole vivere un’esperienza diversa e originale."
Il babbo di Isabella e Margherita Favero.
"Ho conosciuto genitori e allacciato amicizie anche io. Abbiamo unito vacanze con "la scusa" di andarle a prendere in Francia prolungando la loro esperienza con un'altra settimana di vacanze tutti e 4 insieme. E poi vedere le lacrime a fontana quando finiscono l'esperienza fanno capire quanto siano importanti questi momenti di aggregazione che nella società di oggi sono sempre più preziosi e purtroppo rari. Grazie ancora a Marino per averci coinvolto 4 anni fa."
I gemellaggi e gli scambi internazionali sono strumenti fondamentali per trasmettere e rafforzare i valori di solidarietà, cooperazione e amicizia tra i popoli, valori di cui oggi abbiamo più che mai bisogno, appuntamento per il prossimo anno in Francia, ricordiamo che per partecipare occorre avere dai 14 anni ai 18 anni, ci devono essere rappresentanti di tutti i sei comuni, per partecipare occorre versare una quota di iscrizione.


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