DONAZIONE DI VENTI OPERE DELL'ARTISTA VELDA PONTI AL COMUNE DI BRISIGHELLA
Brisighella, 9.12.2025 - Il Comune di Brisighella ha ricevuto una preziosa donazione da parte del signor Fabrizio Naldoni: venti opere dell'artista Velda Ponti, comprendenti sedici tele e quattro sculture di varie dimensioni. La donazione, formalizzata il 27 agosto scorso, non comporta alcun vincolo di esposizione o collocazione per l'Amministrazione comunale.
Velda Ponti (1934-2020) rappresenta una figura di spicco della pittura figurativa del Novecento, la cui storia artistica si intreccia profondamente con il territorio brisighellese. Dal 1968 fino alla sua scomparsa, l'artista faentina ha vissuto e lavorato a Brisighella, sposata con lo scultore e ceramista Walter Bartoli.
Nata a Faenza nel 1934, Velda Ponti ha mosso i primi passi nell'arte frequentando la scuola serale di disegno Tommaso Minardi. Il suo primo significativo ciclo pittorico risale al periodo 1969-1973, caratterizzato da un'ispirazione originaria legata all'espressionismo. Nel corso della sua carriera ha progressivamente abbandonato l'influenza espressionista, mantenendo però il piacere per i colori vivaci, la semplicità espressiva e l'ironia.
La formazione artistica di Velda Ponti è stata profondamente influenzata dalla collaborazione con il pittore Mattia Moreni e dai contatti con il gruppo Cobra di Karel Appel e Asger Jorn. In oltre cinquant'anni di attività ha attraversato diversi periodi creativi, dai Paesaggi ai Ritratti, dalle Bambole ai cicli "Forse sono labbra" del 2000 e "Coperte" del 2001-2002, fino alle opere più tarde come "Fiori per una bandiera", "Meglio le bambole" ed "Esseri senza nome", realizzate tra il 2003 e il 2005.
L'artista ha iniziato la propria carriera espositiva nel 1957, esponendo ininterrottamente principalmente in Emilia-Romagna, Toscana, Roma e Madrid.
Le opere donate saranno inserite negli inventari patrimoniali del Comune e dichiarate inalienabili, rappresentando un importante arricchimento del patrimonio culturale locale e una preziosa testimonianza della pittura del secondo Novecento legata alla storia di Brisighella.
Velda Ponti (1934-2020) rappresenta una figura di spicco della pittura figurativa del Novecento, la cui storia artistica si intreccia profondamente con il territorio brisighellese. Dal 1968 fino alla sua scomparsa, l'artista faentina ha vissuto e lavorato a Brisighella, sposata con lo scultore e ceramista Walter Bartoli.
Nata a Faenza nel 1934, Velda Ponti ha mosso i primi passi nell'arte frequentando la scuola serale di disegno Tommaso Minardi. Il suo primo significativo ciclo pittorico risale al periodo 1969-1973, caratterizzato da un'ispirazione originaria legata all'espressionismo. Nel corso della sua carriera ha progressivamente abbandonato l'influenza espressionista, mantenendo però il piacere per i colori vivaci, la semplicità espressiva e l'ironia.
La formazione artistica di Velda Ponti è stata profondamente influenzata dalla collaborazione con il pittore Mattia Moreni e dai contatti con il gruppo Cobra di Karel Appel e Asger Jorn. In oltre cinquant'anni di attività ha attraversato diversi periodi creativi, dai Paesaggi ai Ritratti, dalle Bambole ai cicli "Forse sono labbra" del 2000 e "Coperte" del 2001-2002, fino alle opere più tarde come "Fiori per una bandiera", "Meglio le bambole" ed "Esseri senza nome", realizzate tra il 2003 e il 2005.
L'artista ha iniziato la propria carriera espositiva nel 1957, esponendo ininterrottamente principalmente in Emilia-Romagna, Toscana, Roma e Madrid.
Le opere donate saranno inserite negli inventari patrimoniali del Comune e dichiarate inalienabili, rappresentando un importante arricchimento del patrimonio culturale locale e una preziosa testimonianza della pittura del secondo Novecento legata alla storia di Brisighella.


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