DUE TRUFFATORI NAPOLETANI ARRESTATI DAI CARABINIERI DI BRISIGHELLA: BLOCCATO TENTATIVO DI RAGGIRO AI DANNI DI ANZIANI CONIUGI
Brisighella, 18.10.2025 – I Carabinieri della Stazione di Brisighella hanno arrestato due uomini provenienti dalla provincia di Napoli, entrambi con precedenti penali, che avevano architettato una truffa ai danni di una coppia di anziani residenti.
Il piano criminoso si è messo in moto lunedì 13 ottobre, quando i coniugi hanno ricevuto una telefonata nella loro abitazione. All'altro capo del filo, un uomo si è qualificato come maresciallo dell'Arma dei Carabinieri, comunicando alla coppia che la loro automobile era stata utilizzata per compiere una rapina in una gioielleria a Forlì. Il marito sarebbe dovuto recarsi presso il comando di Carabinieri di Forlì per denunciare l'asserito furto del veicolo.
La strategia escogitata dai malviventi prevedeva due mosse parallele: la donna contattata in un secondo momento avrebbe dovuto raccogliere tutto i monili in oro presenti nell'abitazione per verificare con i Carabinieri che sarebbero arrivati a li a poco, che non facessero parte della rapina in gioielleria.
L'intervento tempestivo dei Carabinieri della Stazione di Brisighella ha però impedito che il raggiro si concretizzasse. I militari hanno bloccato i due truffatori prima che potessero portare a termine il colpo, procedendo al loro arresto.
L'operazione si inserisce nel più ampio fenomeno delle truffe agli anziani, che vede i malintenzionati sfruttare schemi sempre più elaborati per guadagnare la fiducia delle vittime, spesso spacciandosi per appartenenti alle forze dell'ordine. Proprio martedì 15 ottobre, noi di Brisighella Aperta avevamo pubblicato un articolo di allerta proprio su questi tentativi di raggiro.
La redazione di Brisighella Aperta esprime i propri complimenti ai Carabinieri della Stazione di Brisighella per la prontezza e l'efficacia dell'intervento, che ha tutelato i cittadini e garantito la sicurezza del territorio.
In foto: il comandante della stazione dei carabinieri di Brisignella il maresciallo Alfonso Vecchione
Il piano criminoso si è messo in moto lunedì 13 ottobre, quando i coniugi hanno ricevuto una telefonata nella loro abitazione. All'altro capo del filo, un uomo si è qualificato come maresciallo dell'Arma dei Carabinieri, comunicando alla coppia che la loro automobile era stata utilizzata per compiere una rapina in una gioielleria a Forlì. Il marito sarebbe dovuto recarsi presso il comando di Carabinieri di Forlì per denunciare l'asserito furto del veicolo.
La strategia escogitata dai malviventi prevedeva due mosse parallele: la donna contattata in un secondo momento avrebbe dovuto raccogliere tutto i monili in oro presenti nell'abitazione per verificare con i Carabinieri che sarebbero arrivati a li a poco, che non facessero parte della rapina in gioielleria.
L'intervento tempestivo dei Carabinieri della Stazione di Brisighella ha però impedito che il raggiro si concretizzasse. I militari hanno bloccato i due truffatori prima che potessero portare a termine il colpo, procedendo al loro arresto.
L'operazione si inserisce nel più ampio fenomeno delle truffe agli anziani, che vede i malintenzionati sfruttare schemi sempre più elaborati per guadagnare la fiducia delle vittime, spesso spacciandosi per appartenenti alle forze dell'ordine. Proprio martedì 15 ottobre, noi di Brisighella Aperta avevamo pubblicato un articolo di allerta proprio su questi tentativi di raggiro.
La redazione di Brisighella Aperta esprime i propri complimenti ai Carabinieri della Stazione di Brisighella per la prontezza e l'efficacia dell'intervento, che ha tutelato i cittadini e garantito la sicurezza del territorio.
In foto: il comandante della stazione dei carabinieri di Brisignella il maresciallo Alfonso Vecchione


%20-%20Copia%20-%20Copia%20-%20Copia%20-%20Copia.jpg)
Commenti
Posta un commento