"LOM A MERZ": IL SINDACO DICE SI AI TRADIZIONALI FALO'
Brisighella 18.02.2026 – Con una specifica ordinanza, il Sindaco di Brisighella ha dato il via libera ai tradizionali falò dei "Lom a Merz", consentendo ai proprietari e detentori di terreni agricoli del territorio comunale di accendere i fuochi celebrativi nel periodo compreso tra la fine di febbraio e i primi giorni di marzo 2026, senza necessità di presentare alcuna istanza all'amministrazione comunale.
Il provvedimento nasce dalla volontà di preservare una tradizione contadina profondamente radicata nelle colline brisighellesi e, al tempo stesso, di semplificare le procedure burocratiche legate alle autorizzazioni per la combustione all'aperto.
COSA PREVEDE L'ORDINANZA
In deroga al generale divieto di combustione all'aperto a scopo di intrattenimento — con la sola eccezione dei barbecue — l'ordinanza consente l'accensione di falò tradizionali esclusivamente nel contesto dei "Lom a Merz", per un massimo di due eventi promossi o autorizzati dall'amministrazione comunale. La facoltà è estesa a ogni impresa agricola, proprietario o detentore di terreni nel territorio comunale, per l'intero periodo indicato.
La deroga non si applica tuttavia in presenza di misure emergenziali per la qualità dell'aria o in caso di dichiarazione dello stato di grave pericolosità per gli incendi boschivi.
LE REGOLE DA RISPETTARE
Chi accende il falò è tenuto a gestirlo in modo da evitare che fumi ed emissioni raggiungano direttamente le abitazioni circostanti. Devono essere rispettate le modalità previste dal D.Lgs. n. 152/2006, che fissa il limite di piccoli cumuli non superiori a tre metri steri per ettaro al giorno, adottando tutte le cautele del caso.
L'ordinanza precisa inoltre che l'accensione del falò tradizionale non può in alcun modo trasformarsi in forme di abbruciamento non consentite: la tradizione dei "Lom a Merz" rimane quindi circoscritta al suo significato autentico di rito collettivo legato al calendario agricolo e alla cultura rurale locale.
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Il provvedimento nasce dalla volontà di preservare una tradizione contadina profondamente radicata nelle colline brisighellesi e, al tempo stesso, di semplificare le procedure burocratiche legate alle autorizzazioni per la combustione all'aperto.
COSA PREVEDE L'ORDINANZA
In deroga al generale divieto di combustione all'aperto a scopo di intrattenimento — con la sola eccezione dei barbecue — l'ordinanza consente l'accensione di falò tradizionali esclusivamente nel contesto dei "Lom a Merz", per un massimo di due eventi promossi o autorizzati dall'amministrazione comunale. La facoltà è estesa a ogni impresa agricola, proprietario o detentore di terreni nel territorio comunale, per l'intero periodo indicato.
La deroga non si applica tuttavia in presenza di misure emergenziali per la qualità dell'aria o in caso di dichiarazione dello stato di grave pericolosità per gli incendi boschivi.
LE REGOLE DA RISPETTARE
Chi accende il falò è tenuto a gestirlo in modo da evitare che fumi ed emissioni raggiungano direttamente le abitazioni circostanti. Devono essere rispettate le modalità previste dal D.Lgs. n. 152/2006, che fissa il limite di piccoli cumuli non superiori a tre metri steri per ettaro al giorno, adottando tutte le cautele del caso.
L'ordinanza precisa inoltre che l'accensione del falò tradizionale non può in alcun modo trasformarsi in forme di abbruciamento non consentite: la tradizione dei "Lom a Merz" rimane quindi circoscritta al suo significato autentico di rito collettivo legato al calendario agricolo e alla cultura rurale locale.
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