UN GIOVANE BRISIGHELLESE AMBASCIATORE DEL GEMELLAGGIO: MATTEO VESPIGNANI IN STAGE A ZWINGENBERG
Brisighella, 17.05.26 – C'è una storia che merita di essere raccontata con attenzione e con il calore che merita: quella di Matteo Vespignani, diciotto anni, brisighellese doc, che nell'autunno del 2025 è diventato il primo giovane del nostro comune a varcare i confini del gemellaggio non solo da turista o da ospite, ma come protagonista attivo di un'esperienza formativa vera e propria. Un traguardo che, a venticinque anni dall'avvio del sodalizio tra Brisighella e Zwingenberg, assume un significato speciale.
Il gemellaggio che diventa opportunità.
Dal 2000, Brisighella e Zwingenberg sono legate da un patto di amicizia che ha costruito, nel tempo, ponti fatti di persone prima ancora che di istituzioni. È proprio su uno di questi ponti che Matteo ha mosso i suoi passi, quando – studente dell'ultimo anno del corso per i servizi di sala, bar e vendita dell'Istituto Alberghiero "Pellegrino Artusi" di Riolo Terme – ha ricevuto la proposta di svolgere uno stage formativo all'estero nell'ambito del progetto "Scuola e lavoro". La risposta di Matteo non si è fatta attendere: la città scelta sarebbe stata Zwingenberg, la città gemellata.
A rendere possibile questa scelta ci ha pensato Maurizio Capirossi, consigliere della Pro Loco di Brisighella con delega ai gemellaggi, che ha attivato i contatti con il Dr. Ing. Sebastian Clever, Sindaco di Zwingenberg. La risposta dalla Germania è arrivata rapida e concreta: il rinomato ristorante "Bunter Löwe" – il Leone Variopinto – ospitato in un prestigioso edificio storico di proprietà comunale a ridosso del municipio di Zwingenberg, ha aperto le sue porte al giovane stagista. I gestori del locale, Hanieh Pirouz e Hans-Georg Haller, che da anni conducono il "Bunter Löwe" con riconosciuta professionalità e calore umano, si sono dichiarati immediatamente disponibili ad accogliere Matteo nel loro staff, affidandogli il servizio di sala.
Dal 2 al 20 novembre 2025, per venti giorni, Matteo ha vissuto questa esperienza in presa diretta, a contatto con una realtà ristorativa di alto livello e con una dimensione umana autentica. Un'esperienza resa ancora più preziosa dalla generosità della famiglia Reimund: Susanne e il dottor Klaus Reimund che hanno accolto Matteo nella loro casa, sollevando la famiglia da ogni onere di soggiorno. Un gesto di grande umanità, che non sorprende chi conosce i coniugi Reimund: grandi amici di Brisighella, nel 2023 avevano già dimostrato la loro vicinanza al nostro territorio donando 1000 euro al Comune in occasione degli eventi calamitosi che avevano colpito la nostra valle.
Venticinque anni di gemellaggio hanno dunque prodotto qualcosa di concreto e di bello: un ragazzo brisighellese che cresce, che viaggia, che impara, che porta il nome del suo paese oltre confine in una città amica.
Chi è Matteo Vespignani
Diciotto anni, brisighellese, Matteo frequenta il quinto e ultimo anno dell'Istituto Alberghiero "Pellegrino Artusi" di Riolo Terme, una scuola con oltre cinquant'anni di storia, 615 studenti e una solida reputazione nella formazione professionale del settore turistico e alberghiero. Il suo indirizzo – Servizi di sala, bar e vendita – lo prepara a un mondo esigente, dove la cura del cliente, la conoscenza dei prodotti e la gestione del servizio si intrecciano con competenze comunicative e relazionali che si affinano ogni giorno.
Ma Matteo non è solo uno studente attento e motivato. Nel suo tempo è anche un giovane che Brisighella la conosce bene e la vive intensamente: è tesserato con il Brisighella Calcio, dove milita come giocatore nella categoria Juniores e presta la sua collaborazione come secondo allenatore nella categoria Esordienti. Un doppio ruolo che racconta molto di lui: la voglia di giocare e quella, già matura, di trasmettere e guidare.
Figlio di Mirco Vespignani – per anni agente della Polizia Municipale di Brisighella, oggi assistente capo della Municipale di Faenza – Matteo porta con sé una radice profondamente locale, cresciuta all'ombra di un padre che ha servito la comunità con dedizione. E quella stessa dedizione emerge e già fa parte del carattere del figlio.
Con gli esami di maturità alle porte, Matteo si avvicina a un nuovo traguardo. Brisighella Aperta gli augura di affrontarlo con la stessa determinazione e la stessa apertura al mondo che lo hanno portato, per primo tra i suoi concittadini, a portare il nome di Brisighella nelle strade e nei ristoranti di una città amica sul Reno.
In foto Matteo Vesipignani e il rinomato ristorante "Bunter Löwe" – significa “Leone Variopinto” o “Leone Colorato”, posizionato davanti all’ingresso richiama proprio l’insegna del locale - la targa testimonia il valore storico legato alla fondazione dell’associazione studentesca tedesca nel 1868, mentre oggi l’immobile è stato riconvertito in ristorante/café.


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