ADDIO A CARLO NALDONI, IL MEDICO CHE PORTÒ A BRISIGHELLA IL PROGETTO CUORE

Riportiamo integralmente il comunicato che ci ha fatto pervenire in redazione Viscardo Baldi a nome del Circolo PD di Brisighella

Oggi la nostra comunità piange la scomparsa del Dott. Carlo Naldoni.
Per Brisighella e per l'intera sanità pubblica della Regione Emilia-Romagna non è solo la perdita di un professionista stimatissimo, ma di un uomo che ha dedicato la propria vita alla prevenzione, alla salute collettiva e al bene comune.
Nato e cresciuto a Brisighella nel 1949, figlio di Gustì che aveva la bottega da falegname prima in pieno centro storico e poi in Via Fratelli Cardinali Cicognani dove ha vissuto, Carlo ha saputo unire una carriera scientifica di altissimo livello a un amore profondo e viscerale per il suo paese. Studente e stretto collaboratore del professor Giancarlo Descovich – un legame professionale e umano così intenso che il Professore gli fece da testimone di nozze – Carlo fu l'anima scientifica che portò a Brisighella il celebre "Brisighella Heart Study", il Progetto Cuore, fin dalle sue prime fasi nel 1972.
Fu lui, studente, a intuire la portata rivoluzionaria di quello studio epidemiologico e a convincere l'allora sindaco Egisto Pelliconi ad aderirvi, proiettando il nostro Comune all'avanguardia nella ricerca scientifica internazionale sulla prevenzione cardiovascolare.
La sua opera non si fermò qui. Come Coordinatore dei Programmi di Screening Oncologici Regionali, Carlo è stato un pilastro della sanità emiliano-romagnola, contribuendo a salvare migliaia di vite grazie all'attivazione e al coordinamento dei programmi organizzati di prevenzione dei tumori della mammella, del collo dell'utero e del colon-retto. La sua competenza lo ha portato a collaborare con il Ministero della Salute, a presiedere il GISMa (il Gruppo Italiano per lo Screening Mammografico) e a portare la sua esperienza anche in ambito internazionale, dalla Cina alla Palestina.
Ma per noi Carlo era anche, e soprattutto, un compagno di viaggio. Socialista per formazione e convinzione, aveva aderito con entusiasmo e generosità al Partito Democratico, mettendo sempre le sue competenze al servizio della collettività e servendo il nostro Comune anche nel ruolo di Consigliere comunale. In lui la politica è sempre stata sinonimo di servizio, di equità nell'accesso alle cure e di difesa della sanità pubblica.
Vorremmo ricordare anche la sua grandissima passione: la musica. Amava raccontare che, fin da ragazzo, animato da una vitalità contagiosa, tra la fine degli anni ’60 e gli inizi degli anni ’70 aveva fatto parte della storica banda del Passatore ma anche delle band rock giovanili brisighellesi insieme agli amici di una vita; una passione che non lo ha mai abbandonato e che, in età adulta, lo ha portato a prestare la sua voce e il suo entusiasmo a diverse realtà corali, comprese quelle della nostra Brisighella.
E poi lo sport, che lo ha visto impegnato sul campo fino a diventare stimato presidente del Baseball Godo, una passione autentica e pulita che condivideva con il figlio Stefano.
A nome di tutta la comunità democratica di Brisighella desidero esprimere il più profondo e sentito cordoglio alla moglie Rossella – legata a sua volta alla storia democratica del nostro territorio come figlia del compianto sindaco Amos Piancastelli – al figlio Stefano e a tutta la loro famiglia.
Grazie di tutto, Carlo. La tua Brisighella non dimenticherà il tuo rigore, la tua passione e il tuo grande cuore.
Il Circolo Pd di Brisighella

Foto di repertorio (fine anni '80, Villa Corte): da sinistra a destra, Libero Diamante (Segretario comunale), Tiziano Samorè (Assessore), Rosa Spada, Vincenzo Galassini (Sindaco), la signora Descovich e il Prof. Giancarlo Descovich, il Dott. Carlo Naldoni (collaboratore), Egisto Pelliconi (ex Sindaco all'inizio dello studio nel 1972), Vittorio Missiroli (Consigliere comunale) e due collaboratori bolognesi.
 

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