CHE FINE FARÀ LA FONTANA DELLA PALLA? IN CONSIGLIO LA PROPOSTA DI RIQUALIFICAZIONE
Brisighella 17.06.26 - La "Fontana della Palla" del Parco Ugonia, da circa settant'anni uno dei simboli più riconoscibili di Brisighella, è stata al centro di un ordine del giorno discusso nella seduta del Consiglio comunale di lunedì 16 giugno. Il documento propone di valutare una riqualificazione estetica, funzionale e sostenibile dell'intero complesso monumentale.
Il punto su cui si concentra la proposta riguarda l'aspetto e il funzionamento della fontana. L'ordine del giorno chiede di mantenere gli elementi storici e simbolici dell'opera, in particolare la sfera centrale e il diametro originario della vasca, intervenendo però sull'impiantistica con sistemi moderni a velo d'acqua e ricircolo centralizzato verso il punto di emissione. Una delle ipotesi descritte prevede una superficie leggermente inclinata verso il centro, in grado di raccogliere e convogliare gli schizzi limitando dispersioni e ristagni. Soluzioni di questo tipo, viene specificato, consentirebbero diverse modalità di utilizzo: con specchio d'acqua pieno, con semplice velo superficiale, oppure "a secco", mantenendo attiva la sola fontana centrale con funzione scenografica.
Alla base della proposta vi è il tema del risparmio idrico e della riduzione dei costi di gestione. Secondo il testo, la configurazione tradizionale della fontana comporta elevati consumi d'acqua, costi manutentivi significativi e maggiori difficoltà nella gestione igienico-sanitaria, in particolare nei mesi estivi, con il rischio di ristagni, proliferazioni algali e presenza di insetti.
Il testo indica che ogni soluzione andrà concordata con la Soprintendenza per i beni culturali e architettonici. Viene inoltre prospettata la possibilità di promuovere un concorso di idee o altre forme di progettazione partecipata, con il coinvolgimento di professionisti, scuole di architettura, università e cittadini.
Trattandosi di un atto di indirizzo, il dispositivo impegna il Sindaco e la Giunta a valutare il progetto nell'ambito degli investimenti già previsti sull'impiantistica della fontana, a privilegiare soluzioni che riducano consumo d'acqua, costi e criticità manutentive mantenendo gli elementi storici, a valutare forme di progettazione partecipata e a informare il Consiglio comunale di eventuali ipotesi progettuali prima della definizione definitiva degli interventi.
L'ordine del giorno è stato approvato all'unanimità dal Consiglio comunale.
Il punto su cui si concentra la proposta riguarda l'aspetto e il funzionamento della fontana. L'ordine del giorno chiede di mantenere gli elementi storici e simbolici dell'opera, in particolare la sfera centrale e il diametro originario della vasca, intervenendo però sull'impiantistica con sistemi moderni a velo d'acqua e ricircolo centralizzato verso il punto di emissione. Una delle ipotesi descritte prevede una superficie leggermente inclinata verso il centro, in grado di raccogliere e convogliare gli schizzi limitando dispersioni e ristagni. Soluzioni di questo tipo, viene specificato, consentirebbero diverse modalità di utilizzo: con specchio d'acqua pieno, con semplice velo superficiale, oppure "a secco", mantenendo attiva la sola fontana centrale con funzione scenografica.
Alla base della proposta vi è il tema del risparmio idrico e della riduzione dei costi di gestione. Secondo il testo, la configurazione tradizionale della fontana comporta elevati consumi d'acqua, costi manutentivi significativi e maggiori difficoltà nella gestione igienico-sanitaria, in particolare nei mesi estivi, con il rischio di ristagni, proliferazioni algali e presenza di insetti.
Il testo indica che ogni soluzione andrà concordata con la Soprintendenza per i beni culturali e architettonici. Viene inoltre prospettata la possibilità di promuovere un concorso di idee o altre forme di progettazione partecipata, con il coinvolgimento di professionisti, scuole di architettura, università e cittadini.
Trattandosi di un atto di indirizzo, il dispositivo impegna il Sindaco e la Giunta a valutare il progetto nell'ambito degli investimenti già previsti sull'impiantistica della fontana, a privilegiare soluzioni che riducano consumo d'acqua, costi e criticità manutentive mantenendo gli elementi storici, a valutare forme di progettazione partecipata e a informare il Consiglio comunale di eventuali ipotesi progettuali prima della definizione definitiva degli interventi.
L'ordine del giorno è stato approvato all'unanimità dal Consiglio comunale.


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