IL TURISMO CHE NON SI CONTA: "A SPASS", IL BUS CHE PORTA IL MARE A BRISIGHELLA

Brisighella 06.06.26 - Tra le mete del progetto "A SPASS – Discover Romagna by bus" c'è anche Brisighella. L'iniziativa, promossa da Visit Romagna e Start Romagna con il sostegno della Regione Emilia-Romagna e la collaborazione delle DMC territoriali, tra cui IF – Imola Faenza Tourism Company, collega la costa all'entroterra con escursioni in bus ogni mercoledì e giovedì, dal 3 giugno al 10 settembre.
La formula è quella del pass unico: a partire da 25 euro a persona, con convenzioni per le famiglie, comprende il viaggio in bus, le visite guidate, le degustazioni e i momenti di animazione. Le partenze, dieci in tutto, si snodano lungo la riviera da Cattolica ai Lidi di Comacchio, per raggiungere quaranta destinazioni distribuite nelle vallate romagnole.
Il borgo è protagonista dell'itinerario "Dove la natura diventa arte", che lo abbina a Faenza, città della ceramica patrimonio UNESCO: un Gran Tour che intreccia la maiolica faentina ai paesaggi gessosi e medievali delle colline brisighellesi. Due le date in calendario, mercoledì 24 giugno e mercoledì 26 agosto, dalle 9:00 alle 18:30, con partenza da Cervia–Milano Marittima.
Si tratta di un movimento a senso unico, dal mare verso il borgo e ritorno in giornata: una forma di escursionismo che non si traduce in nuovi pernottamenti né incide sulle statistiche delle presenze.
Per comprendere questo aspetto occorre ricordare come si misura il turismo. Le rilevazioni ufficiali si fondano su due indicatori: gli "arrivi", cioè i clienti che si registrano in una struttura ricettiva, e le "presenze", ovvero le notti che vi trascorrono. Il dato nasce dalle comunicazioni che hotel, agriturismi e affittacamere sono tenuti a trasmettere per ogni ospite che pernotta. Chi arriva in giornata e riparte la sera non rientra in questo conteggio: è la differenza tecnica tra il turista, che per definizione effettua almeno un pernottamento, e l'escursionista, il visitatore giornaliero. A SPASS, portando a Brisighella persone che la sera tornano sulla costa, alimenta proprio un flusso di escursionisti, reale e ben visibile per le vie del borgo ma invisibile al sistema statistico.
Il suo valore, però, è di natura diversa e di taglio promozionale. Quel flusso lascia tracce concrete: la spesa diretta sul territorio, dal pranzo alle degustazioni, dall'acquisto dei prodotti tipici all'ingresso alla Rocca, e soprattutto l'effetto del passaparola. La logica stessa di "A SPASS" punta a trasformare ogni visitatore in un "ambasciatore" del territorio, capace di raccontare altrove ciò che ha vissuto. È un meccanismo che lavora oltre la singola giornata e che, non di rado, può convertirsi in un pernottamento futuro: chi scopre Brisighella in giornata può decidere di tornarvi per restare.
In questa cornice trovano spazio le eccellenze della tradizione brisighellese. Accanto al prodotto principe, l'olio extravergine di oliva Brisighella DOP ottenuto dalla cultivar Nostrana di Brisighella, c'è la spoja lorda, pasta fresca tirata a mano e ripiena di formaggio, piatto simbolo della cucina contadina servito in brodo o con i sughi della tradizione. Spazio poi ai sapori della Mora Romagnola, antica razza suina autoctona da cui si ricavano carni e salumi pregiati, al Carciofo Moretto, presidio della biodiversità nella zona dei calanchi, e al formaggio stagionato nelle grotte di gesso. Completano il quadro i vini romagnoli — dal Sangiovese DOC all'Albana di Romagna DOCG — le produzioni artigianali da conserva, come confetture, paté e il tradizionale savor a base di pera volpina, frutto dimenticato della Valle del Lamone, e i dolci artigianali locali. Prodotti che diventano parte dell'esperienza e che, attraverso il racconto dei visitatori, possono trovare nuova visibilità ben oltre i confini della Valle del Lamone.
 

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