TARI 2026: APPROVATE LE NUOVE TARIFFE, CONFERMATO L'AUMENTO ANCHE QUEST'ANNO
Brisighella 19.07.26 - Il Consiglio Comunale di Brisighella ha approvato lo scorso 13 luglio l'articolazione tariffaria della TARI per l'anno 2026, con la delibera n. 32. Le nuove tariffe, calcolate secondo il nuovo Metodo Tariffario Rifiuti MTR-3 introdotto da ARERA per il periodo regolatorio 2026-2029, confermano il trend di crescita già registrato nel 2025.
IL QUADRO DEI COSTI
Il Piano Economico Finanziario (PEF) quota gestore, approvato da ATERSIR, per il 2026 ammonta a 1.655.330,00 euro, in aumento dell'8,75% rispetto all'anno precedente. Si tratta del terzo incremento consecutivo: il PEF era già salito di oltre il 9% tra il 2024 e il 2025. Sommando le altre voci previste dalla normativa (contributo MIUR per le scuole, recupero evasione, scontistiche), la base complessiva su cui sono calcolate le tariffe 2026 è di 1.642.515,74 euro, ripartita per il 72,59% sulle utenze domestiche e per il 27,41% su quelle non domestiche.
La gestione ordinaria della TARI per il 2026 resta affidata a Municipia S.p.A., mentre la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti continuano a essere gestiti da Hera S.p.A.
Come già accaduto nel 2025, l'aumento è legato principalmente alla crescita dei costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti urbani gestito da Hera, a cui si aggiungono gli adeguamenti richiesti dal nuovo metodo tariffario MTR-3 introdotto da ARERA per il quadriennio 2026-2029. Il sistema tariffario nazionale, vincolante per i Comuni, non lascia margini di flessibilità per ridurre l'impatto economico sulle utenze.
L'AUMENTO IN NUMERI: UN PATTERN UNIFORME
Il confronto tra le tariffe 2025 e quelle 2026, categoria per categoria, mostra un incremento costante in tutto il tariffario: la quota fissa, quella legata ai metri quadri dell'immobile, cresce del 16,8%, mentre la quota variabile, legata al numero di componenti del nucleo familiare o alla tipologia di attività, aumenta del 3,2%. Una proporzione che si ripete, con variazioni minime, sia per le utenze domestiche sia per quelle non domestiche.
Per le famiglie, la quota fissa passa da 0,693 a 0,807 euro al metro quadro per il nucleo di una persona, fino a 1,302 euro al metro quadro per i nuclei di sei o più componenti. La quota variabile annua sale da 122,38 a 127,05 euro per una persona e da 447,85 a 464,94 euro per i nuclei più numerosi.
A titolo di esempio, una famiglia di quattro persone con un'abitazione di 100 metri quadri pagherà nel 2026 circa 437 euro, contro i 408 euro del 2025: un aggravio di circa 29 euro, pari a un incremento del 7,1% sul totale dovuto.
Anche per le attività commerciali, artigianali e per gli uffici l'aumento segue lo stesso schema. Tra le categorie più diffuse sul territorio, un bar fino a 30 metri quadri passa da 5,986 a 6,993 euro al metro quadro di quota fissa, un ristorante fino a 150 metri quadri da 8,632 a 10,084 euro, un negozio di abbigliamento da 1,693 a 1,978 euro, un ufficio da 2,283 a 2,667 euro.
IL DETTAGLIO COMPLETO NELLE TABELLE ALLEGATE
Per una consultazione più agevole, pubblichiamo in allegato a questo articolo due tabelle di confronto tra le tariffe 2025 e 2026: la prima dedicata alle utenze domestiche, suddivise per numero di componenti del nucleo familiare, la seconda alle principali categorie di utenze non domestiche, dai pubblici esercizi al commercio, dall'artigianato alle strutture ricettive. I dati sono tratti dall'Allegato "A" alla delibera di Consiglio Comunale n. 32 del 13 luglio 2026 e dall'omologo allegato della delibera 2025.
SCADENZE DI PAGAMENTO 2026
Le rate della TARI ordinaria per il 2026 avranno le seguenti scadenze: 30 giugno, 5 settembre e 5 dicembre. Le prime due rate, a titolo di acconto, sono quantificate nel 33% ciascuna del totale annuo dovuto, mentre il saldo sarà calcolato sulla differenza tra il totale dovuto e quanto già versato in acconto.
L'ESITO DELLE VOTAZIONI
La delibera è stata approvata a maggioranza con 8 voti favorevoli, espressi dal Sindaco Massimiliano Pederzoli e dalla maggioranza consiliare "Per il buon governo di Brisighella", nessun voto contrario e 4 astenuti: i consiglieri di minoranza Francesca Bosi, Giuseppe Giraldi, Loris Naldoni e Romina Botti, del gruppo "SìAmo Brisighella Naldoni Sindaco".
Con una seconda votazione, riportando lo stesso esito, il Consiglio ha dichiarato la delibera immediatamente eseguibile, ai sensi dell'art. 134 comma 4 del D.Lgs. 267/2000, per l'urgenza di provvedere.
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